Contributi a Fondo Perduto per Associazioni e Impianti Sportivi nel Comune di Cagliari. Cosa Serve

Contributi a Fondo Perduto per Associazioni e Impianti Sportivi nel Comune di Cagliari. Cosa Serve

Il Comune di Cagliari mette a disposizione delle società sportive dilettantistiche contributi a fondo perduto per la gestione delle attività sportive.

I contributi possono essere richiesti da società sportive dilettantistiche con sede legale e/o operativa nel Comune di Cagliari, che siano in possesso dei seguenti requisiti:

  • Essere iscritte al Registro nazionale delle associazioni e società sportive dilettantistiche (R.N.A.S.S.);
  • Essere in regola con le norme statutarie, amministrative e fiscali;
  • Essere in possesso di una polizza assicurativa per infortuni e malattie professionali per atleti, tecnici e dirigenti;
  • Non essere state oggetto di provvedimenti di revoca di contributi o sospensione di attività sportive per gravi motivi disciplinari;
  • Non essere in stato di fallimento, liquidazione coatta o concordato preventivo.

L’ammontare del contributo è variabile in base al numero di atleti tesserati e alle attività svolte dalla società sportiva. I contributi possono essere utilizzati per le seguenti spese:

  • Abbonamenti a palestre, piscine e altri impianti sportivi;
  • Acquisto di materiale sportivo;
  • Iscrizione a gare e tornei;
  • Spese di viaggio e soggiorno per le trasferte sportive;
  • Corsi di formazione per atleti, tecnici e dirigenti;
  • Altre spese connesse alla gestione dell’attività sportiva.

    cus cagliari bando fondo perduto impianti e società sportive

Per richiedere il contributo è necessario presentare al Comune di Cagliari la seguente documentazione:

  • Domanda di contributo in carta libera;
  • PEC che si può richiedere presso il nostro ufficio di Cagliari con emissione immediata e in pochi minuti
  • Firma Elettronica Qualificata Smart Card o Token USB che si può richiedere presso il nostro ufficio di Cagliari con emissione immediata e in pochi minuti
  • SPID che si può richiedere in pochi minuti presso il nostro ufficio di Cagliari con emissione immediata
  • Copia dell’ultimo bilancio;
  • Copia del certificato di iscrizione al R.N.A.S.S.;
  • Copia della polizza assicurativa per infortuni e malattie professionali;
  • Autocertificazione in cui si dichiara di non essere stati oggetto di provvedimenti di revoca di contributi o sospensione di attività sportive per gravi motivi disciplinari;
  • Autocertificazione in cui si dichiara di non essere in stato di fallimento, liquidazione coatta o concordato preventivo.

La domanda di contributo può essere presentata entro il 30 aprile di ogni anno. Il Comune di Cagliari si riserva di valutare la documentazione presentata e di decidere in merito all’erogazione del contributo.

Scade invece il 19 luglio 2023 il bando a fondo Perduto per le associazioni e impianti sportivi.

il bando del Ministero dello Sport a fondo perduto per le associazioni sportive che scade il 19 luglio. Il bando è rivolto alle associazioni sportive dilettantistiche che svolgono attività sportive di base e di avviamento alla pratica sportiva. I contributi possono essere richiesti per le seguenti attività:

  • Acquisto di materiale e attrezzature sportive;
  • Realizzazione di impianti sportivi;
  • Iscrizione a gare e tornei;
  • Formazione di atleti e tecnici;
  • Attività di promozione sportiva;
  • Altre attività connesse alla pratica sportiva.

L’ammontare del contributo è variabile in base al tipo di attività svolta e alle dimensioni dell’associazione sportiva. Per richiedere il contributo è necessario presentare al Ministero dello Sport la seguente documentazione:

  • Domanda di contributo in carta libera;
  • Copia dell’ultimo bilancio;
  • Copia del certificato di iscrizione al Registro nazionale delle associazioni e società sportive dilettantistiche (R.N.A.S.S.);
  • Copia della polizza assicurativa per infortuni e malattie professionali;
  • Autocertificazione in cui si dichiara di non essere stati oggetto di provvedimenti di revoca di contributi o sospensione di attività sportive per gravi motivi disciplinari;
  • Autocertificazione in cui si dichiara di non essere in stato di fallimento, liquidazione coatta o concordato preventivo.
  • PEC che si può richiedere presso il nostro ufficio di Cagliari con emissione immediata e in pochi minuti
  • Firma Elettronica Qualificata Smart Card o Token USB che si può richiedere presso il nostro ufficio di Cagliari con emissione immediata e in pochi minuti
  • SPID che si può richiedere in pochi minuti presso il nostro ufficio di Cagliari con emissione immediata

La domanda di contributo può essere presentata entro il 19 luglio 2023. Il Ministero dello Sport si riserva di valutare la documentazione presentata e di decidere in merito all’erogazione del contributo.

Per maggiori informazioni è possibile consultare e fare click qui per fare la domanda sul sito web del Ministero dello Sport.

Cosa Serve per fare  PEC, SPID, e Firma Elettronica Qualificata per accedere al bando a fondo perduto per impianti e associazioni sportive nel comune di Cagliari ?

Per una emissione immediata e semplice che ti porterà via al massimo 20 minuti, occorre:

  1. la tua email raggiungibile, quindi niente email sul pc di casa, ti mando un codice via mail di 8 cifre e me lo devi restituire, altrimenti non posso andare avanti.
  2. Stessa cosa per il cellulare, serve perchè ricevi un sms con un codice di 6 cifre e me lo devi restituire, altrimenti non posso andare avanti.
  3. Quindi niente telefoni lasciati a casa in auto!
  4. Il tuo documento di identita valido, originale e non scaduto, non posso accettare fotocopie. OPPURE LA TUA PATENTE,  OPPURE IL TUO PASSAPORTO SEMPRE TUTTO VALIDO E NON SCADUTO. SEMPRE IN ORIGINALE E NON IN FOTOCOPIA.
  5. la tua tessera sanitaria valida, originale non scaduta non fotocopiata ANCHE SENZA CHIP. NON IMPORTA CHE ABBIA IL CHIP!
  6. OCCORRE CHE IL RICHIEDENTE SIA PRESENTE DI PERSONA E NON PER DELEGA. Per cui nel caso di anziani, allettati o altre casisitiche mandatemi una mail e ci mettiamo d’accordo.

Dove andare a Cagliari per Attivare PEC, Spid (anche se alle Poste non ci sono riusciti) Firma Elettronica Qualificata

Ci trovi a Cagliari in piazza de Esquivel 8 fronte parco di Monte Claro, ampio parcheggio, Fermata dei mezzi CTM a pochi pazzi 5, 5ZE, 8.

Orario Estivo dal 15 giugno al 15 settembre dal  lunedi al venerdì dalle 10 alle 13 e dal lunedì al giovedì dalle 17 alle 20.

Venerdì sera e sabato domenica chiuso.

COME AVVIENE L’ITER DELLA DOMANDA

Il Presidente dell’Associazione Entra con lo Spid, per confermare la sua identità e la sua carica di Presidente, Scarica un documento PDF che dovrà essere firmato con la Firma Elettroncia Digitale, e tutte le comunicazioni tra Ministero ed Associazioni avverranno tramite PEC.

Per fissare un appuntamento puoi chiamare 0707737944 Orario Estivo dal 15 giugno al 15 settembre dal  lunedi al venerdì dalle 10 alle 13 e dal lunedì al giovedì dalle 17 alle 20.

 

 

Approvati contributi Centri commerciali naturali

Approvati contributi Centri commerciali naturali

Approvati contributi Centri commerciali naturali
in merito al mio post su ccn https://www.andreaportoghese.com/2010/04/centri-commerciali-naturali-in-sardegna.html sono con una recente notizia pubblicata dal sito della regione Sardegna
Le 59 richieste prevedono investimenti per € 4.184.000, con un investimento medio di circa 71 mila euro. Per quanto riguarda i contributi approvati bisogna distinguere tra le 19 richieste finanziate con i fondi di bilancio, dove si ha un contributo medio di circa 59 mila euro, e le richieste finanziate con i fondi CIPE dove si ha un contributo medio di circa 33 mila euro.
Siddi centro storico Ascolta la notiziaAscolta la notizia

CAGLIARI, 29 LUGLIO 2011 – Sono stati approvati dalla Giunta regionale, su proposta dell’assessore del Turismo, Artigianato e Commercio Luigi Crisponi, i contributi a favore dei centri commerciali naturali, previsti dalla legge regionale 5 del 18 maggio 2006, per la realizzazione di programmi annuali di promozione: ai CCN andranno complessivamente 2 milioni e 377 mila euro, rispetto al milione inizialmente previsto dal Bilancio regionale 2011. Le agevolazioni hanno la finalità di valorizzare e riqualificare il commercio nelle aree urbane in armonia con il contesto naturale, sociale e architettonico, con particolare riferimento al rilancio economico – sociale dei centri storici.

“Abbiamo inteso promuovere interventi nei quali prevalgono stile e qualità – afferma l’esponente della Giunta Cappellacci -, dove si dia spazio all’accoglienza nelle vie dei centri storici, a vetrine di negozi che espongano e raccontino i nostri segni identitari e tradizionali, come antichi oggetti, arnesi e attrezzi, che possano trovare facilmente collocazione unitamente alle merci dei singoli negozi. L’intento è il rilancio, anche all’interno dei Centri commerciali naturali, di azioni coerenti con tutt’e tre le linee generali adottate dall’assessorato, ossia l’identità, la trasversalità e la destagionalizzazione”.

Per il 2011 sono pervenute 59 domande, tutte risultate ammissibili a seguito dell’istruttoria. Alcuni programmi, però, sono stati ridotti limitatamente alle spese ritenute non ammissibili. Le istanze approvate richiedono un ammontare complessivo di risorse pari a € 2.377.349,74, a fronte di una disponibilità sul capitolo del bilancio regionale 2011, destinato ai centri commerciali naturali, pari a un milione. Pertanto per consentire l’erogazione dei contributi a tutte le richieste idonee, l’assessore Crisponi ha proposto di utilizzare parte dei fondi statali CIPE (€ 1.385.261).

Ne deriva che con i fondi di bilancio, quasi un milione (€ 998.044,60), si finanziano 17 centri che riceveranno il 70% delle spese ammesse: 4 in provincia di Cagliari (Cagliari, Quartu, Monserrato ed Elmas), 4 in quella di Sassari (Sassari, Alghero, Sorso e Porto Torres), 3 in quella di Nuoro (2 a Nuoro e Oliena), 2 in quella di Oristano (Oristano e Terralba), 2 in Ogliastra (Torotolì e Lanusei) , uno in Gallura (Olbia) e uno nel Medio Campidano (Sanluri). Mentre con i fondi CIPE (€ 1.379.305,14) si finanziano gli altri 42 CCN, cui andranno il 50% delle spese ammissibili: 8 in provincia di Cagliari e in quella di Sassari, 14 in quella di Nuoro, 3 in quella di Oristano, 4 in Gallura, 2 nel Sulcis e in Ogliastra e uno nel Medio Campidano.

Le 59 richieste prevedono investimenti per € 4.184.000, con un investimento medio di circa 71 mila euro. Per quanto riguarda i contributi approvati bisogna distinguere tra le 19 richieste finanziate con i fondi di bilancio, dove si ha un contributo medio di circa 59 mila euro, e le richieste finanziate con i fondi CIPE dove si ha un contributo medio di circa 33 mila euro.

“I fondi per i Centri commerciali naturali – conclude l’assessore Crisponi – sono un’ulteriore testimonianza di come la Giunta stia procedendo con risposte concrete verso il settore commercio, nei confronti del quale negli ultimi giorni sono stati adottati provvedimenti per 6 milioni e mezzo di euro, che stante la grave crisi strutturale e congiunturale del settore, contribuiranno a dare una boccata d’ossigeno al comparto”.