Serendipity

Serendipità
si sente sempre più spesso parlare di questo nome…

tratto Da Wikipedia, l’enciclopedia libera.

Il termine serendipità è un neologismo indicante la sensazione che si prova quando si scopre una cosa non cercata e imprevista mentre se ne sta cercando un’altra.
Il termine deriva da Serendip, l’antico nome persiano di Sri Lanka.[1] Il termine fu coniato dallo scrittore Horace Walpole che lo usò in una lettera scritta il 28 gennaio 1754 a Horace Mann, un suo amico inglese che viveva a Firenze. Horace Walpole fu ispirato dalla lettura della fiaba persiana “Tre principi di Serendippo” di Cristoforo Armeno nel cui racconto i tre protagonisti trovano sul loro cammino una serie di indizi, che li salvano in più di un’occasione. La storia descrive le scoperte dei tre principi come intuizioni dovute sì al caso, ma anche allo spirito acuto e alla loro capacità di osservazione:
« It was once when I read a silly fairy tale, called The Three Princes of Serendip: as their highnesses traveled, they were always making discoveries, by accidents and sagacity, of things which they were not in quest of: for instance, one of them discovered that a camel blind of the right eye had traveled the same road lately, because the grass was eaten only on the left side, where it was worse than on the right—now do you understand serendipity? One of the most remarkable instances of this accidental sagacity (for you must observe that no discovery of a thing you are looking for, comes under this description) was of my Lord Shaftsbury, who happening to dine at Lord Chancellor Clarendon’s, found out the marriage of the Duke of York and Mrs. Hyde, by the respect with which her mother treated her at table. »
(W. S. Lewis[2])
Oltre ad essere indicata come sensazione, la serendipità indica anche il tipico elemento della ricerca scientifica, quando spesso scoperte importanti avvengono mentre si stava ricercando altro.
Una famosa frase per descrivere la serendipità è del ricercatore biomedico americano Julius H. Comroe:
« la serendipità è cercare un ago in un pagliaio e trovarci la figlia del contadino »
(Julius Comroe Jr., 1976)

Alcune scoperte e o invenzioni sono state fatte mentre si cercava altro. Queste invenzioni sono entrate nella nostra vita di tutti i giorni, addiritura il Viagra (citrato di sildenafil), scoperto per caso dalla compagnia farmaceutica Pfizer mentre cercava un farmaco per curare l’angina pectoris.
alcune delle più famose scoperte serendipity sono il post-it, il teflon, il cellophane, il velcro, la cottura a micro onde, per non parlare poi dell’America scoperta da Colombo che invece cercava le Indie.
ma vediamo la loro storia.

  • L’America da parte di Cristoforo Colombo che cercava le Indie, (almeno secondo la convinzione più diffusa).
  • La dinamite da parte di Alfred Nobel
  • La penicillina da parte di Alexander Fleming, causa una erratta disinfettazione di un provino.
  • Gli effetti psichedelici dell’LSD (dietilamide-25 dell’acido lisergico) da parte di Albert Hofmann nel 1938: gliene era caduta per caso una goccia su una mano.
  • Il ruolo del pancreas nel diabete mellito da parte di Joseph von Mering ed Oscar Minkowsky che in realtà cercavano di individuare il compito dell’organo sulla digestione.
  • Le radiazione cosmica di fondo a microonde dell’universo da parte di Arno Penzias e Robert Woodrow Wilson.
  • riflessi condizionati dei cani di Pavlov che stava conducendo ricerche sulla salivazione di questi animali.
  • La struttura del benzene da parte di Kekulé che scoprì la conformazione della molecola sognando un serpente che si morde la coda. La molecola in questione ha una struttura che la fa assomigliare ad una forma circolare (infatti, è un esagono regolare).
  • Il cellophane inventato nel 1908 da Jacques Edwin Brandenberger, un ingegnere chimico svizzero.
  • La Rosa DALLAS[senza fonte]
  • Il Prozac (fluoxetina ossalato), altro esempio di serendipità. Il farmacologo David Wong nel giugno 1974 annunciò pubblicamente che la fluoxetina è un inibitore del reuptake della serotonina.
  • Il Teflon (PTFE, politetrafluoroetilene) nel 1938 da parte del chimico della Du Pont R.J. Plunkett che stava usando il tetrafluoroetilene come intermedio per la sintesi di nuovi refrigeranti.
  • La colla dei Post-it, il cui inventore in realtà stava cercando di realizzare un collante estremamente forte ottenendo, invece, un collante debole, che non macchiava e che si poteva attaccare e staccare con facilità.
  • La cottura a microonde.
  • Il Velcro, nome commerciale formato dall’acronimo delle tre iniziali di Velours (velluto) e Crochet (gancio), è un metodo di chiusura ideato daGeorges de Mestral nel 1950 e brevettato nel 1955.
  • neuroni specchioMangiando casualmente una banana davanti ad una scimmia, un ricercatore vide che i neuroni motori del macaco “sparavano” impulsi elettrici, anche se l’animale non stava compiendo nessun gesto.
  • Il Viagra (citrato di sildenafil), scoperto per caso dalla compagnia farmaceutica Pfizer mentre cercava un farmaco per curare l’angina pectoris.
  • Il pianeta Urano da parte di William Herschel. Herschel che stava cercando delle comete. Solo quando notò l’orbita circolare si rese conto che trattava di un pianeta.
  • Raggi X, scoperti da Wilhelm Conrad Röntgen mentre eseguiva al buio esperimenti sulla produzione dei raggi catodici.
  • nel 2001 hanno fatto anche un flim Serendipity – Quando l’amore è magia (Serendipity) è un film del 2001 diretto da Peter Chelsom, scritto da Marc Klein, con protagonisti Kate Beckinsale e John Cusack.
    La trama del film è una delle tante dimostrazioni della Serendipità, intesa come lo scoprire una cosa non cercata e imprevista mentre se ne sta cercando un’altra. vedi il trailer 

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