Cagliari: Bed and Breakfast e Wifi, quale è il migliore?

Cagliari: Bed and Breakfast e Wifi, quale è il migliore?

“Bed & Breakfast a Cagliari: Miglior Connessione Internet e Wifi”

Hai un B&B a Cagliari  o nelle sue vicinanze  e lo vuoi Domotizzare? Ecco cosa ti serve!

Iniziamo subito col dire che al giorni d’oggi è necessario ed indispensabile avere una buona connessione internet a casa tua, e nel tuo Bed and Breakfast a Cagliari.

Serve sia ai tuoi ospiti, per controllare prezzi, costi, orari, fare check-in e biglietti di navi, aerei, treni, musei, taxy, autobus, controllare le recensioni su Tripadvisor di ristoranti e locali, vedere le bellezze e le meraviglie che ci offre la nostra bellissima terra, chattare con amici o parenti su Whatsapp, inviare foto e video loro, far vedere ai nonni le foto e i video dei nipotini.

In caso di pioggia, o maltempo, perchè no, vedersi anche un film in 4k su YouTube o Netflix, o gli ultimi episodi delle loro serie preferite come “Il castello di Carte” oppure “Game of Trones”

Ma serve soprattutto a te, una buona connessione Internet e Wifi per amministrare, monitorare, controllare, accettare pagamenti della tua attività.

Anche se molti ora col Pos per leggere  Bancomat e Carte di Credito utilizzano delle soluzioni economiche e stand alone, che funzionano da sole come Sum Up Air – Lettore Carte Visa, V PAY, Mastercard, Maestro o American Express. Contactless (NFC) 

che al costo di solo 29,00 euro, vi risolve tutti i problemi di pagamento da parte dei vostri ospiti.

Negli ultimi 2 giorni, sono venuti a trovarmi tantissimi possessori di case vacenze, bed & Breakfast di Cagliari e delle vicinanze di Cagliari, Santa Margherita, Pula, Villasimius, Assemini, Costa Rei, Geremeas, Poggio dei Pini e Torre degli ulivi.

Ecco alcune soluzioni tecnologiche che vi possono tornare utili, per il vostro B&B:

  1. Un sensore e rilevatore di fumi e di Gas
  2. Una porta automatica o Wifi [wpmoneyclick id=3698 /]
  3. un sistema Captive Portal Wifi
  4. Un Sistema di Video Sorveglianza Wifi
  5. Delle Luci Wifi
  6. Delle Smart TV Wifi
  7. Una Cassaforte
  8. un Forno wifi
  9. un Frigorifero Wifi

In città o in zona di copertura di cavo in fibra o adsl, ti consiglio una soluzione di rete con i soliti Gestori, TIM, Vodafone, Wind, Fastweb, io soprattutto ti consiglio Tiscali, ma se il tuo B&B è fuori città, posso offrirti anche soluzioni ibride come Linkem fino a 30 mega o se proprio il tuo B&B non è raggiunto da nulla, una soluzione via Satellite.

Alcuni preferiscono addirittura, in virtù della zona dove è ubicato il B&B, preferiscono una connessione ricaricabile, spesso, da maggio fino a settembre.

In questo periodo dell’anno, metà Aprile, all’avvicinarsi di due eventi molto importanti a Cagliari, come ho già detto all’inizio, la Fiera Internazionale della Sardegna e il Famoso Sant’Efisio il primo maggio.

La cosa bella, e quello che mi ha portato a scrivere questo post sulle connessioni internet e il Wifi e tutte le strumentazioni Tecnologiche e domotiche da mettere nel tuo B&B, è stato proprio un caso che mi è successo ieri.

Ieri sera, due persone si sono incontrate nel mio negozio proprio per fare tutte e due la connessione internet Wifi per il loro B&B, e ci siamo confrontati. (In totale ieri i B%B che sono venuti a trovarmi sono stati 3: uno a Cagliari in viale Ciusa, uno a Su Spantu e uno a Torre degli Ulivi)

Ognuno ha riportato la propria esperienza, cose belle, cose brutte, trucchi, segreti, e da qui è nata l’idea di scrivere queste due righe, che oltre alle due persone presenti da me, Cinzia, e Matteo, possono essere utili anche a moltissimi altri titolare di Bed and Breakfast.

L’esigenza principale di tutti, è quella delle chiavi e degli orari.

I primi due siti dove i titolari di B&B pubblicano le loro stanze sono:

www.airbnb.it

www.Booking.com

Se tu credi che io abbia dimenticato qualcosa, o abbia tralasciato qualche argomento in particolare, ti chiedo la cortesia di scriverlo nei commenti.

Ti chiedo anche di farmi sapere quali soluzioni, e perchè, hai adottato nel tuo Bed and Breakfast, e come queste hanno migliorato il tuo lavoro, o hanno migliorato l’esperienza di soggiorno dei tuoi ospiti.

Spero di averti dato tante buone idee, trucchi e consigli, per remotizzare e domotizzare il tuo B&B.

Fammi sapere scrivilo nei commenti. Ciao da Andrea Adslloso

Se invece cerchi un post su il Coworking e la migliore connessione internet Wifi disponibile per il Coworking a Cagliari, clicca qui!

Se cerchi invece come lavorare da casa con la migliore connessione internet wifi, o lo smart working, clicca qui

LAVORARE DA CASA: QUALE CONNEsSIONE E LINEA TELEFONICA SCEGLIERE?

LAVORARE DA CASA: QUALE CONNEsSIONE E LINEA TELEFONICA SCEGLIERE?

Telelavoro, Smart Working, Lavoro da Casa, Lavoro Agile: che connessione internet e Wifi e linea telefonica ti serve per lavorare in tutta tranquillità?

Oramai la legislazione italiana ha ben inquadrato questo genere di lavoro che abbiamo visto che porta benefici sia all’azienda che al lavoratore. Ma quale tipo di linea telefonica, o quale tipo di connessione devi possedere per poter dormire tranquilla, e avere la sicurezza e la certezza del tuo posto di lavoro tutelato dalla migliore connessione che tu possa trovare?

Ecco un piccolo elenco delle cose che ti servono:

  1. Una scrivania
  2. una Sedia
  3. Un Pc
  4. Una Connessione meglio in fibra
  5. Un UPS o un gruppo di continuità, per non restare mai a secco di energia
  6. Calma, silenzio e tranquillità
  7. Questo E indispensabile! non ne puoi proprio fare a meno, ma lo leggi alla fine del post, se prima leggi tutto.

Le aziende che possono impiegare il lavoro da casa possono essere sia pubbliche che private, infatti, solo a Cagliari, abbiamo un esempio lampante sia di

  1. Aziende pubbliche, come l’Enel
  2. che di Azienda Privata, come Amazon, che proprio a Cagliari, ha un call center con oltre 500 risorse impiegate, di cui, circa un centinaio solo nel lavoro da casa.

Il processo di cambiamento non è per niente facile per l’azienda e richiede investimenti soprattutto dal punto di vista delle competenze e manageriali, che almeno in Italia, dato che il lavoro Agile è come al solito un istituto che abbiamo moderno e nuovo, importato dall’estero, non sono ancora presenti e formate, data la novità.

Quindi ripeto, non esistono tanti professionisti, esperti del settore che trattano lo SmartWorking o il telelavoro o il Lavoro Agile.

Tutto inizia nel 2014 con una normativa e una proposta di legge per dare maggiore flessibilità al mercato del lavoro.

Qui per la prima volta nel 2014, viene  introdotto il termine smart working per identificare la tipologia di lavoro nota nel mondo anglosassone come telecommuting.

Nel 2016, col famoso Jobs Act, prende finalmente corpo e piede, questa disciplina.

Anche wikipedia riporta le definizioni di SmartWorking o Lavoro Agile

Il lavoro agile è stato definito nell’ordinamento italiano come una modalità di esecuzione del rapporto di lavoro subordinato stabilita mediante accordo tra le parti, anche con forme di organizzazione per fasi, cicli e obiettivi e senza precisi vincoli di orario o di luogo di lavoro, con il possibile utilizzo di strumenti tecnologici per lo svolgimento dell’attivita’ lavorativa.

(Tratto da Wikipedia)

Credo che in un lontano futuro, così come le grandi aziende sono obbligate a pescare dalle liste persone con Handicapp, o categorie protette, credo che in un futuro, una percentuale di lavoratori, debbano essere assunti con questo sistema.

Sicuramente dal mio punto di vista, i vantaggi per ora li vedo soprattutto dal punto di vista del lavoratore, ma non soltanto.

E’ innegabile, che indubbi vantaggi ci sono anche dal punto di vista dell’azienda, vantaggi economici e di risultati.

aggiornamento del 24/02/2020

In occasione del dilagarsi dell’infezione del #CoronaVirus sta prendendo tanto di moda, soprattutto in questo periodo, il fenomeno dello “SmartWorking” o lavoro da casa.

Circa un anno fa, stavo scrivendo questo post, senza avere la minima idea di come si sarebbero evoluti i tempi  e del successo, mio malgrado, avrebbe avuto lo smartworking o il lavoro da casa.

Stiamo a guardare che succederà, e speriamo si salvarci tutti!

Pensiamo ad una giornata tipo del lavoratore che lavora da casa e dall’ufficio.

Un dipendente sta per 8 ore in ufficio. Usa l’energia elettrica, il riscaldamento e il condizionamento, usa l’ascensore, il parcheggio privato dell’azienda. Butta la carta nei cestini, va in bagno, si lava le mani (acqua, sapone, carta asciugamano) e quando va al W.C. consuma pure la carta igienica. Per non parlare poi del costo della sede, delle pulizie. Più grande è la sede, più spaziosi sono gli uffici e ovviamente più grandi sono i costi, per la pulizia, la sicurezza sul posto di lavoro, l’energia elettrica, l’illuminazione, ecc. ecc.

Col Telelavoro invece, o lavoro da casa, tutti questi costi sono a carico del dipendente.

Naturalmente il dipendente ha i suoi vantaggi: niente più costi di trasferta, costi viaggio, benzina, treni, autobus, pulman, metro, parcheggi. Tutto Azzerato!

E pensa che gran risparmio di energia e mancato inquinamento e di CO2 nell’aria, dato che si stima che ogni lavoratore percorra mediamente 40 kilometri tra andare e tornare da casa a lavoro.

Si stima che l’incremento produttivo sia circa del 15%, per cui, una grossa fetta del reddito nazionale potrebbe essere fatta ed incrementata dai lavoratori con lo smart Working o lavoro agile. 

Niente più tempo perso in doccia, barba, per gli uomini, trucco per le donne, vestiti e abiti lavati e stirati, Puoi tranquillamente lavorare con una felpa su e ancora pigiama e ciabatte giù, almeno per quelli che vanno in video conferenza.

Per chi non va in video conferenza invece può restare col pigiama, tanto, chi ti vede.

Ma secondo me ci sono anche degli svantaggi, come quello sempre a mio avviso e modesto parere di mancanza di possibilità di confronto coi colleghi, e di crescita e di dare carriera, promozioni, insomma, credo che stando a casa, le cose non cambino, ma che invece restino stagnanti.

Sempre dal mio punto di vista, non credo che io sceglierei il telelavoro, almeno se lavorassi e abitassi nella stessa città, perchè credo che vivere il rapporto personale coi colleghi, coi superiori con l’azienda, possa far crescere di più che restarsene soli e chiusi dentro il proprio appartamento.

Certo se il mio posto di lavoro fosse a 100 kilometri di distanza e fossi costretto a levatacce alle 04:00 del mattino per essere in ufficio alle 08:00 del mattino con costi di benzina, costo auto, rischio viaggio, con la pioggia il brutto tempo, ecc. ecc.

Facciamo un distinguo. Questo quadro normativo, appartiene ai lavoratori subordinati, e non ai freelance, che anche loro lavorano da casa propria, almeno quelli alle prime armi, o meglio ancora in un coworking, che è cosa ben diversa dallo smart working.

Se invece vuoi sapere di più sul coworking, leggi il mio post qui.

Ma vediamo ora e finalemente cosa serve per poter lavorare tranquillamente e senza paura di perdere il posto di lavoro perchè la linea salta in continuazione o resta assente per giorni e giorni.

Ti devi affidare ad una buona connessione internet o wifi, meglio in fibra e meglio in fibra FTTH, cioè fibra ottica fino a casa tua.

Oramai sono tantissimi i gestori che portano la fibra fino a casa dell’utente finale. La Fibra ottica fino a casa o Ftth, è quella col bollino verde.

Già in tantissime città, Tiscali, Fastweb,Tim,Wind,Vodafone hanno i loro impianti di fibra ottica, leggi il mio post per conoscere tutte le città raggiunte dalla ftth, e qui invece i comuni Sardi e le città della Sardegna raggiunti almeno dalla Fibra 100 mega se non anche la 200 mega sia Tiscali, che Tim, che Fastweb o Wind/Vodafone.

Se poi il lavoro non è a tempo indeterminato, ma a tempo determinato, per un paio di mesi, oppure se poi devi cambiare abitazione e sai già che devi fare un trasloco, io ho tutte le soluzioni.

Solitamente le aziende, contribuiscono anche fino a 80,00 euro, come il caso di Amazon, per concorrere al costo della connessione e della linea telefonica.

Ed eccoci arrivati al punto 7, quello indispensabile. Che anche se lasciato all’ultimo posto, è il più importante ed è quello che ti farà dormire sonni beati e senza stress e pensieri.

Fatti una linea di backup.

Si hai capito bene, una linea doppia, una linea di sicurezza. Potrebbe andare bene anche una linea LTE, magari anche una linea ricaricabile, come Linkem, che azioni solo al momento del bisogno.

Leggi il mio post sullo speciale Studenti Fuori Sede

In ogni caso anche se abiti fuori dai centri abitati e senza la linea fissa o in rame o in fibra, con Linkem puoi risolvere il tuo problema, guarda la mappa dei comuni Sardi Raggiunti da linkem. Ti ricordo che linkem ha bollino Giallo, misto fibra misto radio.

Ricordati che avere il bollino verde F Fibra, non è sinonimo di velocità. Così come fa Tim ma anche altri operatori, potresti avere la fibra ma con una velocità ridotta anche a volta di 20 mega, con la quale, io credo, tu non ci faccia nulla.

  • Sono le cosidette Fibra Low Cost. Diffida. Hanno si una sicurezza della connettività, una stabilità, ma non un velocità sorprendente come la mille mega.
  • Torniamo ora alle attrezzature di cui non puoi fare a meno per le Emergenze, nel momento in cui la tua connessione domestica dovesse andare down:
  • Una chiavetta Wifi di emergenza. Nel caso ti lasci in panne driver o scheda wifi inserita nel pc o nel notebook.
  • Un celluare con almeno 50 gb e il tethering per l’hotspot, abilitato, per poter sopperire alla mancanza di linea momentanea proprio nel bel mezzo di una video  conferenza.
  • Cavi di rete o ethernet cat. 6 di varie lunghezza, per poterti collegare direttamente  al modem al pc, sia fisso che portatile, da qualsiasi parte della casa, qualsiasi cosa capiti nella stanza dove stai lavorando, ad esempio, crolla un soffitto, ci piove dentro, si rompe un vetro, aria condizionata o riscaldamento rotto.
  • Tieni presente che quasi sicuramente al 100% sul tuo pc o sul tuo notebook, la tua casa mandante, ti installa una VPN che significa Virtual Private Network, che sarebbe una rete privata virtuale, una linea sicura e protetta da interferenze esterne, che unisce la tua sede centrale al tuo pc o notebook.

Fai fronte alle emergenze.

Ora, se questo seppur lungo post ti è piaciuto, o se no, se ha bisogno di aggiornamenti, scrivimelo nei commenti.

Se invece hai bisogno di una consulenza, senza impegno per te, sulla miglior linea telefonica o linea internet o connessione wifi per lavorare da casa,  o adsl o fibra o wifi, per il tuo lavoro da casa, o il tuo lavoro agile o il tuo smart working, chiama il mio centralino allo 0707737944 oppure passa nel mio ufficio a Cagliari in piazza de Esquivel 8 o compila il modulo qui sotto.

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Telefonia: arriva la Black List dei cattivi pagatori.

Telefonia: arriva la Black List dei cattivi pagatori.

E’ da tanto che se ne parla, dal lontano 2015, ma da oggi, parte il Si.Mo.I.Tel (Sistema informativo sulle morosità internazionali nel settore della telefonia), tenuto dal C.R.I.F. ossia la Centrale Rischi degli Intermediari finanziari.

Noi tutti conosciamo il CRIF, quel famoso istituto che segna i nostri ritardi di pagamento e le morosità dei nostri prestiti e finanziamenti, e che ci blocca nuovi prestiti e finanziamenti nel caso che nei 36 mesi precedenti abbiamo avuto problemi, ritardi o nel peggiore dei casi morosità.

Banca Dati Cattivi Pagatori Telefonia

Ecco le compagnie telefoniche che lo adotteranno:

  1. TIM
  2. Vodafone Italia,
  3. Wind Tre,
  4. Fastweb,
  5. Tiscali Italia e
  6. BT Italia,

Quali sono le regole per finire nella Black List dei cattivi pagatori?

  • avere un debito o fatture non pagate superiore a 150,00 euro
  • esserci un distacco dal servizio con recesso di non meno di tre mesi,
  • la presenza di fatture non pagate nei primi sei mesi successivi alla stipula del contratto e l’assenza di contestazioni.
    1. assenza di formali reclami/contestazioni, istanze di conciliazioni o comunque istanze di definizione di controversie dinanzi agli organi competenti inoltrate dal cliente;
    2. invio a cura dell’operatore telefonico all’interessato, almeno trenta giorni solari antecedenti all’iscrizione nel SIMoITel, della comunicazione di preavviso di imminente iscrizione.

    Il preavviso sarà inviato con comunicazione scritta tracciabile (a titolo esemplificativo, raccomandata A/R con avviso di ricevimento, posta elettronica certificata) e comprovante la data e le modalità utilizzate per l’invio.

Cosa può succedere ai clienti inseriti in black-list?

Le compagnie si possono rifiutare di attivare i nuovi contratti ai clienti inseriti nel sistema sia per il fisso che per il mobile sia per privati che aziende, enti, associazioni, liberi professionisti e titolari di ditte individuali, tutti praticamente!

Perchè le compagnie telefoniche hanno istituito questa Black-list?

Le compagnie telefoniche hanno istituito il Si.Mo.I.Tel per interrompere la pratica truffaldina del Turismo Telefonico.

Turismo Telefonico. Cos’è?

Per Turismo telefonico si intende il comportamento truffaldino di alcuni, non tutti per fortuna, che dopo che prendono dal gestore telefonico telefonini o tablet, cambiano operatore senza poi pagare le fatture, e magari compiono lo stesso gesto, anche presso altri operatori, causando così danni economici notevoli alle compagnie telefoniche.

A chi sarà utile questa nuovo sistema?

Sicuramente sarà utile alle compagnie telefoniche. E poi sarà utile anche ai consumatori per 2 motivi:

  1. eviteranno di pagare i costi i consumatori e utenti onesti che si vedranno spalmati sulle loro bollette le perdite derivanti dagli utenti morosi e truffaldini
  2. le compagnie telefoniche avranno meno perdite e non saranno costrette ad alzare i costi delle offerte

E’ già stato adottato questo sistema in altri settori?

Si. Qualcosa del genere, a parte il settore finanziario col Crif, la centrale Rischi, ma anche nell’energia elettrica per ovviare ai consumatori e gli utenti di energia elettrica che andavano via da una compagnia per passare all’altra senza pagare le fatture, è stato istituito il Il CMOR (Corrispettivo MORosita’), che prevede che il gestore entrante riscuota i debiti del vecchio gestore uscente o già cessato sulla nuova bolletta.

leggi un vecchio post del 2015 in cui si annunciava l’istituzione del Simoitel https://indebitati.it/nuova-centrale-rischi-per-le-morosita-telefoniche-intenzionali/

 

 

 

Cavo Fibra Ottica Modem Cagliari

Cavo Fibra Ottica Modem Cagliari

Cerchi un Cavo in Fibra Ottica per il Modem a Cagliari?

Vuoi tenere un cavo di scorta in caso si rompa il cavo in dotazione?

Il tuo cane o il tuo gatto ti hanno mangiato il cavo in fibra ottica?

Vuoi spostare di posto il modem in fibra ottica da un mobile all’altro ma nella stessa stanza? Prendi un cavo di 5 metri.

Vuoi spostare il modem fibra ottica Ftth da una stanza all’altra? Prendi un cavo in fibra ottica da 10 metri fino a 50 metri.

Hai una attività industriale, un ufficio, un capannone, un magazzino e devi spostare il modem dalla nicchia del contatore dell’Enel fino agli uffici o al banco vendita? Prendi un cavo da 30 a 50 metri.

[grwebform url=”https://app.getresponse.com/view_webform_v2.js?u=3R9K&webforms_id=29810604″ css=”on” center=”off” center_margin=”200″/]

 

Ecco a titolo non esaustivo, un elenco di città e di comuni dove è già presente alla data in cui sto scrivendo questo post la fibra mille mega di Tiscali.

    • Fino a 1 Giga (FTTHome su rete Open Fiber)
    • Cagliari,
    • Perugia,
    • Milano,
    • Torino,
    • Bologna e
    • Quartu Sant’Elena.
    • Prossima apertura Sassari.

 

  • Fino a 1 Giga (FTTHome)
  • Ancona,
  • Angri,
  • Aversa,
  • Bari,
  • Battipaglia,
  • Bergamo,
  • Bologna,
  • Brescia,
  • Castellammare Di Stabia,
  • Catania,
  • Crispano,
  • Ercolano,
  • Firenze,
  • Genova,
  • Grumo Nevano,
  • Messina,
  • Milano,
  • Modena,
  • Monza,
  • Napoli,
  • Nocera Inferiore,
  • Nocera Superiore,
  • Padova,
  • Pagani,
  • Palermo,
  • Parma,
  • Pero,
  • Perugia,
  • Pescara,
  • Pomigliano D’arco,
  • Pontecagnano Faiano,
  • Portici,
  • Prato,
  • Reggio Di Calabria,
  • Reggio Nell’emilia,
  • Roma,
  • Salerno,
  • San Giuseppe Vesuviano,
  • San Lazzaro Di Savena,
  • San Sebastiano Al Vesuvio,
  • Scafati,
  • Torino,
  • Trecase,
  • Trento,
  • Trieste,
  • Venezia,
  • Verona.

Se avete già la fibra mille mega di Tiscali a 1 giga, la fibra FTTH, potete ordinare subito i cavi per prolunga o sostituzione che vanno da metri 1 fino a metri 50 in pronta consegna, ma anche più lunghi fino a 200 metri su ordinazione.

Quindi i terminali se sono:

Verdi da una parte e Celesti dall’altra, oppure….

Verdi da una parte e Verdi dall’altra

Celesti da una parte e Celesti dall’altra

non ti basta che compilare il modulo con i tuoi dati, il tuo numero di cellulare, la quantità di cavo e la lunghezza e il colore dei terminali.

Spedisco con GLS Express, il giorno dopo che fai il pagamento, e tu ricevi la spedizione col tuo cavo fibra ottica dentro il pacca dopo 2 giorni in tutta Italia.

Ritiro a mano se sei a Cagliari. Passa in piazza de esquivel 8.

 

Rientro in TIM Telecom, cosa c’è di vero? Ecco la Registrazione…..

Rientro in TIM Telecom, cosa c’è di vero? Ecco la Registrazione…..

Rientro in TIM Telecom, cosa c’è di vero? Ecco la Registrazione di una telefonata proveniente dal numero 0218745612 distretto di Milano dove una operatrice con accento non milanese ma napoletano.

L’operatrice dell call center, cercava di far desistere un cliente Tiscali Fibra 200 Mega di Quartu Sant’Elena (provincia di Cagliari, terza città per numeri di abitanti dopo Cagliari e Sassari della Sardegna) e di accettare la proposta di Tim per il rientro in Tim-Telecom.

Il Call Center Tim, asseriva, che le centrali FTTC alle quali Tiscali si connette per fornire la connettività internet ed il Wifi ai clienti Tiscali, è di proprietà di Telecom, e questa, è l’unica cosa vera che ha detto.

Ascolta e guarda il Video, e vedrai accendersi e spegnersi o la mia immagine quando parlo e commento il video, oppure l’immagine di Tim quando parla l’operatrice o il cliente che mi ha inviato il file Audio.

Quello che dice l'operatrice del Call Center, è tutto vero?

Il Cliente mi domandava, sorpreso, come potesse una operatrice del call center, sapere che proprio il giorno prima il tecnico Telecom lo avesse attivato.

Anche il cliente era sconcertato e lo ripete più volte che appunto era attivo da ieri.

modem fibra fttc 200 mega tiscali quartu

modem fibra fttc 200 mega tiscali quartu

 

L’operatrice del Call Center che chiamava per conto di TIM-Telecom, affermava, ripeteva, e sosteneva che la linea del cliente non funziona, non funziona, perchè le centrali erano di Tim e Tiscali non ha centrali (VERO).

Ora io mi domando e mi dico, e vorrei che chi di dovere facesse delle indagini e delle ispezioni:

  • Al Call Center che chiama in nome e per conto di Tim Telecom, chi, ha dato il numero di cellulare e nominativo del cliente, perchè sapeva tutto del cliente, nome cognome, da quando era attivo, e ovviamente l’indirizzo che ha voluto farselo ripetere per conferma. Chi glielo ha dato?
  • Siamo proprio sicuri che Tim Telecom, non causi guasti, disagi, dissrvizi, ai clienti non suoi ma di altri gestori giusto per avere la scusa per farli ritornare in Tim?

Quello che invece non sapeva la solerte e informata operatrice, è che il cliente di Quartu S.E. ora con la fibra fttc 200 mega Tiscali, funzionante con modem Zixel che vedete in foto, è solo momentaneamente con la FTTC 200 mega, perchè nel suo palazzo, nella via xxxxxxxxxxx al numero 33, come si sente nella registrazione che io ovviamente ho provveduto a ripulire dai suoi dati, è già presente la canale di OPEN Fiber per la fibra FTTH mille mega e sta pagando 24,95 euro al mese per sempre tutto compreso, iva, modem e attivazione.

La Tim si fa forte solo del fatto che il servizio che offre Tiscali, ma come si sente dalla registrazione anche di Fastweb, Wind, Vodafone, insomma, ci passano un po tutti…. non funziona.

Ritorna il mio dubbio di prima:

Se le linee sono di Tim ed il servizio di un oltro operatore, e il cliente ha dei guasti, disservizi, ovviamente di carattere tecnico e non amministrativo (fatture ad esempio) siamo proprio sicuri che Tim non boicotti la linea del cliente e dell’operatore per favorire il Rientro in Tim Telecom?

Diceva un famoso politico oramai defunto, Giulio Andreotti, che a pensar male si fa peccato ma spesso ci si azzecca. Mah…. aspettiamo e vediamo….

In ogni caso ecco qui sotto il famoso modulo di recesso di cui parla l’operatrice informata…. Modulo da inviare entro 14 giorni, lo trovate qui https://assistenza.tiscali.it/informazioni/contratto/guida/diritto-di-recesso/

Il Cliente ha il diritto di recedere dal contratto, senza indicarne le ragioni, entro 14 giorni dalla conclusione del contratto. 
Per esercitare il diritto di recesso, il Cliente è tenuto ad informare Tiscali della sua decisione di recedere, con una comunicazione da inviarsi a:

Tiscali Italia S.p.A.,

Ufficio Gestione Contratti,
Località Sa Illetta,
Strada Statale 195 km 2.300 – 09123 Cagliari

Ora l’unico dubbio è: per conclusione del contratto, cosa si intende?

Dal momento che ho fatto il contratto al telefono, on line o presso un punto vendita, oppure dopo che il tecnico è venuto a casa mia per farmi l’impianto, o dopo che effettivamente ho avuto l’attivazione del servizio?

Fammi Sapere se anche tu hai ricevuto chiamate di questo genere, magari dalla stessa operatrice, ti ricordo che il miglior negozio tiscali lo trovi a Cagliari in Piazza de Esquivel 8 sotto i portici di fronte al parco di monte claro, ampio parcheggio e fermate del CTM linee 5 e 8 vicine vicine.

Puoi chiamare al numero 0707737944

Ecco sotto un fac simile che potete usare e personalizzare con i vostri dati, clicca sul link sotto per scaricarlo direttamente sul tuo pc o sul tuo telefono. Oppure puoi fare copia e incolla del testo direttamente da quanto scritto sotto e completare al posto dei trattini ____________________ con i tuoi dati personali.

modulo recesso ex articolo 52 codice del consumatore

Spett.le TISCALI
Ufficio Gestione Contratti

Località Sa Illetta
Strada Statale 195 km 2.300

09123 Cagliari

Numero Cliente __________________

Il/la sottoscritto/a ______________________ Cod. Fiscale ______________________

Solo per Aziende

in qualità di: ______________________  Partita IVA ______________________

(senza la compilazione di questo campo non sarà possibile evadere la richiesta)

(Ragione Sociale)  __________________ Titolare / Rappresentante Legale dell’Azienda __________________(cognome e nome) __________________

 

COMUNICA DI RECEDERE ai sensi dell’art. 52 e ss. Codice del Consumo per il servizio ______________________

attivo sul numero telefonico ______________________  per il seguente motivo (opzionale): ______________________

Si allega fotocopia fronte/retro di un documento di identificazione tipo documento: Carta d’identità /Patente di guida/Passaporto  N. Documento______________________ Rilasciato da ______________________ rilasciato il  gg mm aaaa _____________________

Se desidera avere ulteriori informazioni relative al recesso consulti la nostra pagina http://assistenza.tiscali.it/informazioni/recessocodiceconsumo/

Al fine dello svolgimento della procedura richiesta e precedentemente descritta, autorizzo Tiscali Italia S.p.A. al trattamento dei miei dati personali ai sensi del D. Lgs 30 giugno 2003, n.196.

Città______________________ Data ______________________Firma______________________

Registrazione Call Center Telecom, ecco come si prende gioco di un utente.

Registrazione Call Center Telecom, ecco come si prende gioco di un utente.

Un cliente Tiscali di Quartu,  mi ha inviato questa registrazione.

Registrazione Call Center Telecom. Ascoltate Bene Quello Che Dice!

Ecco come un'operatrice Tim si prende gioco di un utente
Di vero c’è solo il fatto che Telecom o ora Tim sia la proprietaria della centrale e degli armadietti che ci sono in strada.
Tutto il resto è falso.
i 14 giorni decorrono da quando fai il contratto e non da quando ti attivano la linea.