Come Restituire Modem Tiscali in Comodato d’Uso in Caso di Disdetta o Recesso

Come Restituire Modem Tiscali in Comodato d’Uso in Caso di Disdetta o Recesso

Come Restituire Modem Tiscali sia ADSL che Fibra Vula 100 mega che Fibra Ftth 1.000 Mega in Comodato d’Uso in Caso di Disdetta o passaggio a Fibra (FTTC o FTTH)

Sempre più clienti, mi chiedono info su come restituire o se devono restituire o se possono tenere il modem Tiscali ricevuto in comodato d’uso dal corriere solitamente SDA.

Hai fatto il passaggio o UpGrade da ADSL a Fibra e devi Restituire il tuo vecchio modem di proprietà di Tiscali in comodato d’uso?

Ti avviso già che alla data del 04/04/2019, data in cui sto aggiornando questo post, i Negozi Tiscali, di Cagliari, o di Quartu, o di qualsiasi altra città o paese, non sono obbligati a prendere i modem dei clienti, e i Negozi Tiscali di Cagliari, non hanno nessuna autorizzazione da parte di Tiscali, di ritirare i modem vecchi o in upgrade.

La mia risposta è che il modem va restituito sempre se non di tua proprietà, anche se sono passati più anni da quando tu lo hai ricevuto, anche se lo hai da 10 anni o più.

Lo devi restituire!

Come Restituire Modem Tiscali

Sembrerà una cosa banale, ma molti non lo sanno e poi si trovano spiazzati, quando non si accorgono neanche dalla fattura che gli hanno addebito il costo della mancata restituzione del modem, ma se ne accorgono, come spesso accade qualche mese dopo facendo il controllo dell’estratto conto della banca o della carta che hanno utilizzato per la sottoscrizione del contratto.

Perchè non se ne accorgono in fattura che gli hanno addebitato il costo di mancata restituzione del modem Tiscali??

  • Perchè spesso chi fa disdetta, lo fa perchè non abita più in quella casa, per cui, soprattutto nel caso di studenti fuori sede, non abitando più in quella casa, non ricevono più le bollette cartacee e pertanto ne sono all’oscuro fino a quando non fanno un controllo dell’estratto conto o della carta di credito/debito o dell’iban sul quale avevano addebitato i pagamenti.

Ti ricordo sono sottoposti all’obbligo di restituzione del modem Tiscali:

  1.  i privati che fanno la disdetta
  2. i privati che passano da Tiscali ad un altro operatore
  3. le aziende le società, i professionisti che hanno sottoscritto un contratto non con codice fiscale ma con partita iva, che hanno fatto disdetta o che siano passati ad altro operatore. Ti ricordo che puoi trovare qui i costi di mancata restituzione di apparati Tiscali per le aziende.

Quindi ricapitolando, sia chi:

  • Fa disdetta
  • Passa da Tiscali ad un altro operatore come Vodafone, Fastweb, Tim, Wind 3, Mc Link o altro operatore.
  • Chi fa Recesso
  • Chi fa Rinuncia entro i 14 giorni come stabilito dalla direttiva Europea a tutela di ripensamento per i consumatori.
  • Modem ADSL 20 mega Tiscali
  • Modem Pirelli Tiscali
  • Modem con Voip Tiscali
  • Modem Thomson  Fibra marchiati Tiscali in comodato d’uso sia i bianche che i neri
  • Modem Fibra 100 mega Tiscali
  • Modem Fibra Ftth Gpon Genew 1.000 mega Tiscali

Tutti questi sopra hanno l’obbligo di restituzione del modem Tiscali.

Ecco una domanda che mi viene fatta spesso

“Andrea, ho ricevuto il modem col corriere, è venuto il tecnico, ma per un motivo non ha potuto farmi l’impianto e ha mandato KO l’attivazione. A me è rimasto il modem, cosa devo fare?

Mia Risposta: “Devi restituire il modem Tiscali, ma in questo caso, le spese non sono a debito tuo, dato  che non è colpa tua se Tiscali non può dar corso all’attivazione ma il tecnico ha riscontrato altri problemi.”

Ecco una motivazione, VALIDA,  per cui devi restituire i modem Tiscali, ma non solo, tutti i modem in comodato d’uso vanno restituiti devono essere restituiti, siano essi, Vodafone, Fastweb, Linkem, Tim, Wind e 3!

Altrimenti ti addebitano il costo nell’ultima bolletta, trascorsi circa 60 giorni, dopo il termine di disdetta, ricevi l’addebito in fattura e relativo addebito sul conto se hai il pagamento mediante IBAN o Carta di credito.

Come dico anch’io in un altro mio post, che ti consiglio di leggere Come Restituire il Modem, SOLUZIONE

Non hai scampo!

Ecco l’indirizzo, e ricordati di inserire dentro il pacco del Modem i tuoi dati, magari la fotocopia della disdetta, che riporta tutti i tuoi dati, codice fiscale e numero cliente:

Rispedire il modem all’indirizzo:
TISCALI SPA
PRESSO FILIALE MAGAZZINO SDA
VIA BETTI SNC
LOCALITA’ CASIC EST
09030 ELAMS (CA)

Ecco gli addebiti riportati pari pari dal sito di Tiscali

In caso di mancata restituzione dell’apparato

Sono previsti i seguenti addebiti per la mancata restituzione dell’apparato.

Servizi ADSL e Fibra (Clienti Privati)

  • 60 € per gli apparati posseduti da meno di un anno.
  • 40 € per gli apparati posseduti da meno di 2 anni.
  • 20 € per gli apparati posseduti da oltre 2 anni.

Ti ricordo che devi mettere all’interno della scatola del modem, se hai la scatola originale è meglio, altrimenti mettilo in una scatola qualsiasi e imballalo bene, metti i tuoi dati, soprattutto il tuo numero cliente che sono 9 cifre e solitamente inizia con 439xxxxxx oppure 438xxxxxx per i contratti fatti nel 2017/2018, i contratti più vecchi possono essere anche con 417xxxxxx quelli di circa 15 anni, a oggi siamo arrivati al 440xxxxxx.

Conserva la ricevuta di spedizione che ti ha dato il corriere e faxala, fai un fax al 800910028, io ti consiglio, come faccio io, di fare direttamente una fotocopia della disdetta che hai inviato, leggi i miei post su come fare disdetta Tiscali, oppure se si può fare disdetta Tiscali con la Pec

Voglio ancora ricordarti che le spese di Spedizione del modem, ad eccezione di KO tecnico, sono a carico tuo. Nel caso di Ko Tecnico invece Tiscali, su tuo sollecito, passerà a ritirare con corriere il modem, a spese di Tiscali, ma tu dovrai impegnarti a sollecitare e non tenerti chiuso nell’armadio, o dove lo hai messo, il modem.

Adoperati per fare in modo di dire a Tiscali che hai il modem e che devono venire a prenderlo, non trascurare questo punto, e non lamentarti dopo se ti arriva una fattura di 60,00 euro, nel migliore dei casi per non aver restituito dopo 30 o 60 giorni il modem.

Volevo ancora precisare che nel caso di STUDENTI FUORI SEDE, in qualsiasi parte d’Italia si trovino, possono restituire il modem dove vogliono anche nella loro città d’origine, e non per forza nella città in cui hanno attivato il servizio ADSL o Fibra Tiscali.

Faccio un esempio: Se Marco di Nuoro ha attivato la fibra a Cagliari perchè studia ingegneria a Cagliari, si laurea e torna a Nuoro, può restituire il modem dall’ufficio postale di Nuoro. O se Marco dopo che si Laurea, va a lavorare a Milano, può restituire il modem dall’ufficio postale di Milano, e così per qualsiasi altra città d’Italia.

Non dire che non te l’avevo detto! E’ già accaduto che abbiano addebitato per incuria il costo di modem a persone e clienti che avrebbero potuto restituirlo a carico di Tiscali ma non lo hanno restituito. E’ molto facile che tu riceva, sms o email in cui ti indicano le modalità di restituzione del Modem Tiscali.

Spero di esserti stato utile con queste informazioni che ho voluto condividere con te, e spero per te che tutto vada bene e tu non abbia problemi di bollette pazze, costi di disattivazione e penali che ti sono state fatturate e  invece non ti spettavano.

Se tu dovessi avere problemi di telefonia, penali, ti ricordo che posso istruirti gratis la pratica di conciliazione, puoi leggere maggiori informazioni qui sulle pratica di conciliazione Conciliazioni Sardegna. Problemi con un Gestore Telefonico?.

Ti ricordo ancora che la mia assistenza è gratis per tutti i clienti che sottoscrivono il contratto Tim, Fastweb, Tiscali, Linkem nel mio negozio a Cagliari in piazza de Esquivel 8, sotto i portici, ampio parcheggio e fermata CTM 5/8/3 vicinissime, e a pagamento per tutti gli altri che dovessero avere bisogno della mia assistenza.

Cavo Fibra ottica rotto? Spia LOS rossa Accesa? Hai bisogno di spostare il Tuo Modem in Fibra ottica? Vuoi una prolunga del cavo in fibra ottica? Abbiamo i cavi di ricambio da 1 metro fino a 30 metri per tutti i gestori, Tiscali, Wind, Vodafone, 3. Passa nel miglior negozio telefonia di Cagliari o chiama il centralino 0707737944.

Liberalizzazione Mercato Energia Elettrico. Cosa cambia per i consumatori?

Liberalizzazione Mercato Energia Elettrico. Cosa cambia per i consumatori?

Quali sono i dubbi, le incertezze, le paure, che attanagliano i consumatori di energia elettrica (circa 20.000.000) per la liberalizzazione del mercato energetico nazionale a Luglio del 2019?

Manca meno di un anno alla liberalizzazione, ecco quali sono i dubbi dei consumatori.Ascolta “Comparazione Offerte Energia Elettrica. Come Funziona?” su Spreaker.

  1. Voltura
  2. Passaggio
  3. Switch
  4. Subentro
  5. Nuovo Allaccio
  6. Slaccio o Distacco

Sono circa 400 gli operatori di Energia Elettrica in Italia e questi sono i più grandi:

Enel, Eni Luce e Gas, Iren, Illumia, Wekiwi, Acea, Gas Natural, Eviva, A2A, Sorgenia, Edison, Green Network, Heracomm, GDF Suez, Trenta, e-Light, E.ON, Aemme, AGSM, AIM, AMGA, Argos, AXO, Bluenergy, Coop, Energan, Engie, Enne, Enoi, Estra, Fintel, Gala, NWG, Omnia, Unogas, Vivigas, Optima.

Un Vantaggio per gli utenti saranno di sicuro i tantissimi siti di comparazione che stanno nascendo ora, come è già avvenuto in passato con la liberalizzazione del mercato assicurativo e le prime assicurazioni on line, o i comparatori per la fibra e adsl.

Questi comparatori in base ai tuoi consumi alle tue abitudini, e alle fascie orarie, monorarie, bioraria, triorarie, sia per famiglie che per aziende e professionisti, offrono la tariffa migliore.

 

 

SLOT MACHINE CAGLIARI

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Stai pensando di aprire una sala Slot a Cagliari?

Vuoi sapere quale connessione ADSL o FIBRA è meglio per la tua sala Slot Machine?

Hai problemi con il tuo attuale operatore

  • TIM (ex Telecom)
  • Fastweb
  • BT British Telecom
  • Fastweb
  • Vodafone
  • Tiscali
  • Wind
  • 3
  • Infostrada

Oltre alle macchinette vuoi mettere la video-sorveglianza e sei alla ricerca di un buona connessione Wi-Fi che non ti faccia impazzire?

Vuoi dare il Wi-Fi gratis o a pagamento ai tuoi clienti?

Leggi anche questi post:

Apri un coworking a Cagliari e cerchi la migliore Soluzione Fibra in commercio?

Agenzia di Scommesse, qual’è la migliore connessione internet ADSL o FIBRA?

CALL CENTER CAGLIARI, QUALE E’ LA SOLUZIONE MIGLIORE ADSL O FIBRA?

Se invece hai un problema di telefonia, leggi qui Problemi con Compagnia Telefonica a Cagliari, ecco come risolverlo! [SOLUZIONE]

Linkem: Come ricaricare [SOLUZIONE]

Linkem: Come ricaricare [SOLUZIONE]

Se hai Linkem e hai problemi di ricarica, questo è il posto giusto per te.

Spessissimo, quotidianamente, tutti i giorni, arrivano in ufficio da me clienti Linkem che hanno problemi di Ricarica.

Come fare?

Ecco la Soluzione

Innanzi tutto l’indirizzo per poter ricaricare dalla propria area clienti è https://mylinkempage.linkem.com/User/Login

Inizio subito col dirti un dubbio che assale tutti quanti è:

  • Posso passare dall’offerta Linkem Ricaricabile all’offerta Linkem in Abbonamento?”
  • la risposta è: “SI!”

mentre alla domanda:

  • Posso passare dall’offerta Linkem Abbonamento all’offerta Linkem Ricaricabile?”
  • la risposta è: “NO!”

Come specificato anche in questa pagina http://web.linkem.com/passa-all-abbonamento?level=privati è possibile il passaggio da ricaricabile, ad abbonamento ma non viceversa, per cui il mio consiglio è:

Disdire l’abbonamento, ricordati però che hai sempre il vincolo dei 24 mesi, e ricordati che poi verrà il tecnico a smontare l’antenna outdoor, o il corriere a ritirare l’antenna indoor… altrimenti te la faranno pagare, anche con l’intervento di lettere di legali e agenzie di recupero crediti.

e fare un nuovo contratto Linkem Ricaricabile, questa è la soluzione che ti consiglio.

Ecco quali sono i problemi che stanno riscontrando le persone, i clienti Linkem, che non acquistano la ricarica da me, ma la fanno autonomamente

Consiglio!

Non aspettare l’ultimi giorno di scadenza per fare la ricarica.

Non aspettare che vada via la connessione e tu non possa più navigare.

Può succedere qualsiasi cosa, il tabacchino può aver finito le ricariche, la carta di credito potrebbe essere scarica.

Potrebbe andare qualcosa storto, magari hai un esame il giorno stesso o ti serve assolutamente la Linea Internet Linkem o il Wifi, devi fare un chek-in, spedire una pec.

Insomma non aspettare ad avere 0 (zero) giorni residui per fare la ricarica, falla qualche giorno prima, falla quando ricevi gli SMS sul tuo cellulare che ti manda Linkem per avvisarti una settimana prima (7 giorni prima Linkem ti manda un sms) e 3 giorni prima. Falla subito, non aspettare.

La ricarica dopo che la fai, è operativa dopo 24 ore, e se eri già scarico e hai ricaricato dopo 0 (zero) giorni residui, devi per forza spegnere e riaccendere il modem per tornare ad avere la connessione Linkem.

Ricoradati che i problemi possono esserci sempre, con qualsiasi gestore, sia che tu sia Tim, Wind, Vodafone, Tiscali o Fastweb, potresti avere problemi e non è detto che Linkem sia esente da problemi.

Ti posso fare due esempi.

Mi ricordo qualche tempo fa, in questo periodo, era metà anno 2017 tra luglio/agosto/settembre 2017,  Linkem aveva colto l’occasione delle ferie estive per far migrare i suoi sistemi da una piattaforma all’altra e così, nonostante tutto l’impegno e la velocità dei sistemisti, le ricariche non avvenivano in tempo reale, ma occorrevano alcune ore, a volte giorni affinchè le ricariche venissero “digerite” dal nuovo sistema.

Ovviamente il problema impattava solo sui clienti che aveva terminato il credito che dovevano aspettare anche fino a 3 giorni per avere il proprio conto ricaricato, mentre nessun problema (come vedrai anche più avanti) per quelli che anticipavano la ricarica di qualche giorno.

In ogni caso linkem, a tutti quelli che ne hanno fatto richiesta, ha dato dei giorni in più per il disagio creato.

Altro esempio che mi viene in mente ed è proprio quello che poi mi ha

Ecco quali sono le opzioni di ricarica di Linkem sia esterno o con antenna esterna o Outdoor, sia con antenna interna o indoor:

aggiornamento del 18/03/2019, i tagli di ricarica da 25,00 euro passano a 27,00 euro, leggi il post e l’aggiornamento qui: Linkem Cagliari: Linkem alza il costo delle ricariche. 27 Euro

Puoi effettuare una ricarica:

  • sul sito Linkem, nell’area clienti: puoi scegliere il taglio di ricarica che preferisci oppure impostare una ricarica automatica mensile di € 25 tramite pagamento con carta di credito
  • nei punti vendita Lottomatica: il rivenditore può trovare le ricariche Linkem a questo link, nella sezione Telefonia Fissa

In tabella sono riportati i tagli di ricarica dell’offerta Linkem Senza Limiti Ricaricabile:

RICARICA DURATA
€ 25 1 mese
€ 75 3 mesi
€ 110 5 mesi
€ 240 12 mesi
Tutti i costi indicati sono da intendersi IVA inclusa

Il traffico internet è senza limiti, ma da consumarsi nell’arco di tempo indicato.

ATTENZIONE A:

Se un account con due contratti attivi, stai attento a non ricaricare la CPE cioè il contratto, il modem sbagliato, come è capitato a me.

C’è una soluzione.

Chiamare Linkem allo 069444 e comunicare il proprio codice cliente, e chiedergli di spostare il credito da un account sbagliato all’account  corretto, ma mettiti l’anima in pace e munisciti di tanta pazienza perchè a me mi hanno fatto l’operazione ma sono passati diversi giorni, per cui per non lasciare il cliente senza connessione ho dovuto effettuare un’altra ricarica.

Il Telefono ti fa impazzire? Affidalo a Me!

Il Telefono ti fa impazzire? Affidalo a Me!

La tua linea telefonica ti fa impazzire?

Non vuoi più la linea fissa?

Vuoi dire basta a bollette e fatture pazze?

La tua ADSL è lenta e ti fa impazzire?

Stop. Fermati. Scopri quali sono i 5 elementi fondamentali che ti permetteranno di NON impazzire gestendo la tua linea telefonica, adsl, fibra e wifi! Il punto 4 è il mio preferito.

Ma lasciati subito dire chi sono io e perchè dovresti affidarmi la gestione delle tue bollette del telefono (e non solo ti accorgerai che posso gestirti anche Luce e GAS!) per non impazzire nel mare magno di offerte, penali, disdette, recesso, malfunzionamenti, modem, router, wi-fi, ecc. ecc.

Sono Andrea Portoghese, molti mi chiamano Adslloso, poi ti spiego come e quando è nato. Alcuni addirittura mi chiamano Sire o Re, perchè uso spesso nei miei ashtag #ilReDelleADSL

Sia che tu sia un privato, un single, una coppia con o senza figli, una famiglia, una separata o un divorziato, una azienda, un libero professionista, un albergo, un call center, un avvocato, una SPA, o una srl, insomma, chiunque abbia una linea telefonica, ha bisogno di quello che ora sto per dirti.

Sia che tu abbia uno di questi gestori:

  • TIM (ex Telecom)
  • Vodafone
  • Wind
  • Tre
  • Fastweb
  • CloudItalia
  • Tiscali
  • Iliad
  • BT British Telecom

Sia che tu abbia una sola linea, o una linea e un fax, o più di due linee, o un centralino, chi ha più schede sim e gestori mobili, postazioni pc, apparecchi di video sorveglianza ( che per loro natura devono essere collegati al cloud e non col registratore). E scoprirai che il punto 5 è il mio preferito!

Ecco i 5 punti:

  1. Analizza le tue bollette
  2. Analizza le tue reali necessità
  3. Analizza la Concorrenza e le offerte degli altri gestori
  4. Fai un bilancio dei 3 punti precedenti, analisi delle tue bollette, della concorrenza e delle tue necessità e trai le conclusioni.
  5. Affidati ad un professionista, che conosca tutta l’offerta, le leggi, le procedure, i tecnicismi, i trucchi, i segreti, per poter ottenere il massimo risultato, la soluzione migliore per la tua casa, per la tua attività, per la tua professione, per la tua passione, per i tuoi giochi on line o per il gaming, per la tua sicurezza o la video sorveglianza. Insomma Affida la tua bolletta pazza propio a me, l’Adslloso con ottima reputazione 5 stelle sia sul web nei vari profili Social come Facebook che nella vita reale, nel miglior negozio di telefonia a Cagliari in piazza de Esquivel 8.

Se hai problemi con la telefonia ti consiglio di leggere questi miei post:

 

 

 

Defunto, chi paga le bollette?

Defunto, chi paga le bollette?

Hai avuto un genitore defunto a cui era intestato la bolletta del telefono?

Il tuo coniuge, marito o moglie è defunto e la bolletta del telefono è a nome suo? Come Fare per fare il cambio intestatario?

Mi capita sempre più spesso di prestare assistenza a chi ha avuto la sciagura di avere un genitore, più spesso si tratta della morte del padre, a cui era intestata la linea telefonica di casa, ma spesso anche della morte della mamma, e vorrebbero avviare le pratiche, oltre a tutte le altre pratiche di successione e tutte le altre incombenze che capitano agli eredi, per fare il cambio di intestazione.

Ecco cosa devi fare e la Soluzione ai tuoi problemi!

Lo so, parlare di questo argomento non è cosa facile, soprattutto per chi come te che mi stai leggendo, che hai avuto un lutto in famiglia e stai cercando la soluzione al tuo problema, spesso un rompicapo irrisolvibile e se continuerai a leggere ti spiegherò anche il perchè, non devi disperarti e continuare a leggere con attenzione, e se vorrai potrai scrivermi i tuoi commenti al termine del post, così magari anche la tua esperienza sarà utile ad altri.

Spesso si tratta di morte per malattia  e spesso di persone e di genitori molto anziani, dato che l’età media almeno in Italia si Sta sempre alzando.

Mi  capita sempre più spesso di avere la visita e la richiesta dei figli, oramai non più giovani neanche loro, si aggirano sempre sui 40/50 anni, che mi chiedono informazioni per fare il cambio intestatario dal genitore defunto, il più delle volte a loro, oppure al coniuge superstite.

Ovviamente il problema non è limitato solo alla telefonia, ma anche a

  • Bollette dell’Energia elettrica
  • Bollette del Gas
  • il canone RAI che oramai si paga in bolletta sempre Enel o altro gestore.

e ovviamente a alla chiusura del conto corrente postale o bancario, su cui spesso appunto erano addebitate le bollette o le fatture.

Se invece stavi cercando una guida articolata e ragionata sulle pratiche burocratiche di chi deve cambiare casa, comprare, vendere o affittare, cambiare residenza o domicilio, ti consiglio di leggere: Devi Cambiare Casa? Ecco Quali Sono Tutte Le Pratiche Burocratiche

Per cui sia che il tuo vecchio genitore fosse un abbonato:

  1. Tim o Telecom, il più delle volte gli anziani si fidavano solo del vecchio monopolista…
  2. Vodafone
  3. Wind
  4. Tre
  5. Infostrada
  6. BT British Telecom
  7. Tiscali
  8. Fastweb

E se tu hai cercato su Google o su un altro motore di ricerca, o hai cercato uno delle seguenti frasi, sei nel posto giusto:

  • defunto bollette
  • intestazione bollette defunto
  • defunto chi paga bolletta
  • bollette intestate defunto
  • voltura bollette defunto
  • intestatario bollette defunto
  • bollette del defunto
  • bollette defunto eredi
  • bollette defunto
  • bollette genitore deceduto
  • burocrazia defunto
  • debiti defunto
  • pagamento bollette defunto
  • bolletta intestata a persona deceduta

Ma andiamo subito al dunque ad analizzare i casi che sempre più spesso stanno succedendo.

Esistono due tipi di morte,

  1. una morte per malattia, che spesso non è improvvisa, ma anzi a volte è lunga e in alcuni casi di malattie anche dolorosa sia per l’ammalato che per i cari che appunto si fanno carico di tutte le incombenze della persona cara, genitore, moglie, marito
  2. e una morta improvvisa, anche questa può essere per malattia, basta pensare ad un infarto, o una morte improvvisa per incidente, sempre più spesso sono gli incidenti stradali a farla da padrone.

Nella prima morte quella per malattia, spesso lenta e dolorosa e qui è il cancro a farla da padrone, ma non dimentichiamoci di Parkinson e Alzheimer, che secondo me saranno le malattie del secolo, dovute proprio a causa dell’innalzarsi dell’età della vita media, lascia del tempo agli eredi, ripeto, sempre più spesso se ne occupano i figli, anche perchè se l’età del defunto è alta, stiamo parlando intorno ai 70/80 anni a volte anche di più, infatti non è raro il caso di vecchietti tra gli 80 e gli 84 anni che si recano nel mio ufficio per fare cambi di tecnologia da ADSL a Fibra, o per un semplice risparmio di cambio gestore, ai quali, consiglio sempre e sempre più spesso nel caso convivano con figli, di intestare direttamente la nuova linea telefonica adsl o fibra, o la linea portata da altro operatore, direttamente ai figli conviventi, proprio perché conoscendo più o meno le vicissitudini della vita e la durata della vita media dei clienti, di intestare direttamente l’utenza a nome del figlio, meglio se convivente.

La convivenza però non è fattore determinante per intestare la linea al figlio in caso di genitore anziano, potrebbe anche essere che il figlio abiti in un altra casa, o addirittura in un altra città, ma è meglio e implica meno problemi e meno burocrazia, oltre a quella che già implica la dipartita di un caro, genitore o coniuge.

Per cui, io cerco almeno sempre di consigliare al cliente, augurandogli 100 anni ancora di vita….. di intestare la linea direttamente al figlio.

Questa soluzione mi viene anche dal dato che ho riscontrato ultimamente negli ultimi tre mesi, in quanto, gli ultimi tre casi capitatimi, i figli, ripeto, sarà una coincidenza, alla morte del genitore, già vedovo, si sono trasferiti a casa del genitore, per cui, se avessero dato ascolto ai miei consigli, il figlio si sarebbe trovato la linea, già intestata a nome suo, senza nessuno sforzo o complicanza di cambio intestatario.

In ogni caso, la maggior parte degli operatori, Tiscali ad esempio, dalla propria area clienti, MyTiscali, ad esempio possono fare a loro carico il cambio intestatario dal genitore o dal coniuge defunto a nome del figlio o del coniuge superstite.

Se proprio devo fare una classifica, sono più spesso i mariti che abbandonano le moglie almeno in questa esistenza terrena, e non viceversa, per cui si trova necessario effettuare un cambio intestazione dal marito defunto alla moglie ancora in vita.

Mi è capitato di sentire personalmente clienti che chiamando di fronte a me l’assistenza clienti di Vodafone o Tim, l’operatrice del call center dicesse di mandare la richiesta di cambio intestazione firmata dall’intestatario, che appunto era morto. E il figlio dicendo che …. ma ti consiglio di leggere direttamente la storia di Francesca che ho tratto da un articolo di Salvagente di marzo 2018(ecco il link all’articolo originale…. https://ilsalvagente.it/2018/03/21/disdire-la-linea-di-un-genitore-morto-tim-deve-firmare-lui/)

Caro Salvagente, perdo dieci minuti e la racconto. Il titolo potrebbe essere: Io odio la Telecom!
Poco dopo al morte del babbo (30 agosto scorso) chiamo la Telecom per disdire la sua linea telefonica. Mi dicono di mandare una raccomandata con allegati alcuni documenti. Lo faccio.

Dopo qualche settimana mi chiama la Telecom: hanno ricevuto la raccomandata ma i documenti (che mi avevano chiesto loro) non sono quelli giusti. Mi chiedono di mandare quelli giusti per fax. Lo faccio seduta stante. Dopo settimane mi arrivano solleciti di pagamento su una linea che doveva essere chiusa ormai da mesi. Telefono, mi dicono che la pratica non è mai stata portata a termine.

Rifaccio la raccomandata. Mi chiama una signorina per dirmi tutto ok, ora deve solo restituire il modem altrimenti mi verranno addebitati sessanta e rotti euro. Per restituirlo basta portarlo a un centro Tim.

Ci vado oggi e mi dicono che da anni nessun centro Tim ritira più i modem. Mi danno un foglio e dicono che devo fare un pacco raccomandato a Pavia.

Torno in ufficio, guardo leggo il foglio e vedo che deve essere firmato dall’intestatario della linea. Che però è morto. Telefono al 187 e chiedo come fare. Le soluzioni prospettate sono le seguenti: o firmo io, facendo finta di essere lui, o faccio finta di niente e non restituisco il modem. Scusi, domando ingenua, ma la sua collega mi dice che nel caso mi verranno addebitati 60 euro e io di regalarvi altri soldi, anche no – come direbbe Veltroni. Lei accenna, ammicca, borbotta che nella sua carriera non ha mai visto tali addebiti. Ma io dico, ma in che paese viviamo?

Francesca Parisini

Ma ecco cosa ti serve per fare un cambio intestazione:

  • il tuo documento di identità valido e non scaduto, va bene carta di identità. passaporto o anche patente il più delle volte è accettata.
  • La tua tessera Sanitaria
  • il certificato di morte
  • il tuo numero di cellulare
  • la tua email o il tuo recapito

Pertanto le soluzioni possibili possono essere o fare

  • la disdetta della linea intestata alla persona cara deceduta, nel caso in cui la casa debba essere venduta e non più abitata dai figli o dal coniuge,
  • oppure fare un cambio intestatario dal nome della persona deceduta al nome del coniuge vivo o del figlio.

Un altro problema importante che sto riscontrando è nelle morti improvvise per infarto o incidenti stradali o altri tipi di infortuni che portano alla morte improvvisa, è il telefono bloccato con PIN o la Sim di qualsiasi gestore, Wind, Tim, Fastweb, Tiscali, Vodafone, Poste Mobile, ecc. ecc. che portano il coniuge superstite o spesso un figlio giovane, più avvezzo con la tecnologia, alla ricerca della soluzione per lo sblocco del telefono e della sim appunto mediante inserimento di Pin o Puk, per accedere alla rubrica del defunto, o al telefono che spesso contiene notizie importanti, come nominativi, di amici, collaboratori, dipendenti, soci, fornitori o clienti, questo capita soprattutto in età lavorativa, e nel caso sia un libero professionista, o commerciante.

In questo caso, oltre che cercare la card in cui la sim era contenuta, ma chissà dove sarà e quanti anni sono passati, si può ovviare con almeno 2 soluzioni:

  • Chiamare il gestore e alcuni danno il codice PUK al telefono, vi consiglio di spacciarvi per il morto, perchè se dite che non siete voi l’intestatario delle linea, minimo per privacy vi diranno che il PUK lo daranno solo all’intestatario che è morto appunto!!!!
  • Alcuni gestori come Tiscali Mobile Ad Esempio il PUK si può recuperare direttamente dal MYTiscali, ma anche su ILIAD ad esempio si può recuperare dal proprio account area cliente on line.
  • Altra soluzione è farvi sostituire la SIM in un punto vendita e credo che il negoziante, e dealer, con gli adeguati documenti, documento di identità, tessera sanitaria e certificato di morte in 4 e 4 otto può consegnarvi al sim nuova con il vecchio numero, almeno al quale potrete rispondere alle chiamate e comunicare agli interlocutori che chi usava la linea prima è morto. Certo, il problema di sostituzione della sim non risolve il problema dei numeri in rubrica, soprattutto per i vecchi telefoni, parlo dei vecchi Nokia, quelli senza account Android e IOS Apple, i cui numeri in rubrica molto probabilmente potrebbero essere salvati sulla nuvola, sul cloud, cioè nell’account.

In ogni caso per problemi con un operatore di telefonia ti consiglio di leggere la  mia pagina Conciliazione Cagliari

ecco uno schema di disdetta da inviare alla TIM ex Telecom in caso di disdetta per decesso di intestatario

Spett.le Telecom Italia S.p.A

Servizio Clienti Residenziali

Casella Postale 211

14100 Asti (AT)

Oggetto: disdetta contratto di telefonia Il/la sottoscritto/a ……………………………………………. residente in …………………..………..………… Prov. ..…. C.A.P. ……………. Via……………………………………………………………………………………………..n°…….

Tel.……………………………. Fax…………………………… Email …………………………………………………………. in qualità di …………………………………………………………

COMUNICA

formale disdetta del contratto di telefonia n° ……….. relativo al numero …………………………,

intestato al Sig./ Sig.ra ………………………………………….. residente in………………….………………. Prov. …….. CAP ……… Via ………………………………………………………. e deceduto il ……………………

A tale scopo allega il certificato di morte.

Per l’invio dell’ultima bolletta di chiusura indica il seguente recapito: ………………………….

Per eventuali comunicazioni si prega di mettersi in contatto con il/la Sig./Sig.ra …………………………………………… residente a …………………………………………………… in Via ………………………………………….. Tel …………………………

Cordiali saluti.

Luogo, e Data

Firma ________________________________